Origini e Curiosità
Il Biancospino è una pianta indigena dell’Europa, celebrata fin dai tempi antichi. Per i Greci e i Romani era un simbolo di speranza e protezione; si diceva che i suoi rami tenessero lontani gli spiriti maligni.
In erboristeria è soprannominato “la pianta del cuore” per le sue proprietà rilassanti e benefiche sul sistema cardiocircolatorio. È una pianta che non si limita a decorare, ma si prende cura dell’ambiente e di chi lo abita.
Lo sapevi che:
- un hotel per gli uccelli: grazie alle sue spine fitte, è il luogo preferito da piccoli uccelli come i pettirossi e i passeri per costruire nidi al sicuro dai predatori
- longevità incredibile: non lasciarti ingannare dal suo aspetto delicato; un Biancospino può vivere per diverse centinaia di anni, diventando un vero testimone del tempo
- le “Mini-Mele”: i suoi frutti sono tecnicamente commestibili (sebbene un po’ farinosi) e sono una fonte di cibo fondamentale per la fauna selvatica durante i mesi invernali
- simbolo di maggio: tradizionalmente, la sua fioritura annuncia l’arrivo della bella stagione e il risveglio definitivo della natura
Consigli SOS
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Quanta luce serve per il biancospino?
Pieno sole. Pur tollerando la mezz’ombra, solo con molto sole diretto la fioritura sarà abbondante e le bacche diventeranno di un rosso intenso.
Come si annaffia il biancospino?
È estremamente frugale. Va annaffiato nei primi due anni dopo la messa a dimora; una volta adulto, sopporta senza problemi anche periodi di siccità prolungata.
Resiste al freddo il biancospino?
Assolutamente sì, è una pianta rustica che sfida temperature fino a -25°C e non teme il vento forte.
Che tipo di terreno preferisce il biancospino?
È una delle piante più adattabili in assoluto: cresce in terreni calcarei, poveri, sassosi o argillosi. L’unica cosa che non sopporta sono i ristagni d’acqua perenni. Un apporto di concime organico a fine inverno ne stimola il vigore, ma non è strettamente necessario.
Va potato il biancospino?
Il Biancospino sopporta potature anche drastiche. Se vuoi una siepe formale, puoi tagliarlo dopo la fioritura. Se lo lasci crescere libero, assumerà un aspetto naturale e un po’ selvaggio molto suggestivo.
Ha le spine il biancospino?
Sì, possiede robuste spine sui rami. Questo lo rende perfetto per siepi di confine che devono scoraggiare intrusioni di animali o estranei.
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